Lasciatevi sedurre dal silenzio.

“…Through The Silence” è la nuova collezione di Vale Orchid. Per la prima volta da Slash.

Questa volta quando entrerete da Slash lasciatevi sedurre dal silenzio, siate capaci di vedere attraverso la mente e sentire attraverso il tatto. Sentitevi smarriti, per poi acquisire una definitiva e sicura tranquillità, attraverso il silenzio, nell’interpretare la nuova collezione di Vale Orchid. Perchè è quello che succede con i suoi pezzi, li si interpretano, li si recitano come una poesia.

valeorchid2

“…Through The Silence”F/W 2016-17 è la prima capsule collection di Vale Orchid ispirata al Giappone delle geishe e dei samurai e alle arti orientali in generale, soprattutto alla poesia Haiku, i brevi componimenti nati nel XVII secolo. Da lei interamente realizzata, dal concept fino alla produzione, tutta fatta a mano con sapienza artigiana e dedizione di sarta.

In negozio trovate le sue creazioni: sono costruzioni lineari che rispecchiano il rigore e l’essenza del Giappone, che rifuggono eccesso e elementi di disturbo. Costruzioni sempre in equilibrio tra quello che é e quello che deve essere. Niente in più, niente in meno.

Il capospalla è un cappotto taglio kimono dalle linee dritte che non fanno alcuna concessione al superfluo. Poi due abiti: il primo a manica lunga, egg shape, lunghezza sotto il ginocchio. Il secondo con taglio a canotta e bordo asimmetrico. La gonna e il pantalone sono progettati invece con la stessa logica che caratterizza l’obi, la tipica fusciacca giapponese. E ancora mini e maxi pull in tessuto felpato e dalle costruzioni over size. Il colore nero permea tutta la collezione e si lascia sedurre appena un poco solo dal bianco e da alcuni sprazzi di rosso.

valeorchid3

Poi le collane, lavorate tutte a mano, realizzate in tessuto con giochi di altezze e misure differenti.

“La collana si è evoluta dalla forma del cerchio. Ho creato il cerchio come strumento per la ricerca di sé stessi,  per trovarsi e non avere più paura. Dopo la morte di mia madre ho passato un periodo drammatico quindi il cerchio inizialmente era come una sorta di guinzaglio, un tenere, un non lasciarsi andare. Solo poi si è evoluto ed è diventato cerchio. Questa cosa mi ha aiutato a far uscire tutto ciò che io tenevo dentro e da quel momento è stato un susseguirsi di scoperte, di cose che non credevo nemmeno di saper fare e che invece, a poco a poco, sono diventate reali.”

valeorchid1

 

Testo realizzato in collaborazione con thedummystales.com

Photo credits Vale Orchid

Salva

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...